Stiamo vivendo tempi “unici”, situazioni che alcuni anni fa se ce le avessero raccontate gli avremmo dato dei pazzi e complottisti :-))). Per una Agenzia di Viaggi potete immaginare la situazione nella quale ci troviamo, peggio che vendere gelati al Polo Sud. Ma non siamo qui a lamentarci, ma a cercare di adattarci a questa incredibile situazione. Infatti sebbene le nuove “leggi” facciano l’impossibile per limitare e impedire i viaggi, è anche vero che c’è chi ancora ha voglia di viaggiare (tantissimi invece la voglia l’hanno persa).

Essendo esperti di Balcani, ed essendo che vari Stati della ex-Jugoslavia (+ l’Albania) sono abbastanza/molto restii ad applicare restrizioni “anti Covid” => abbiamo fatto 2+2 ed eccoci qui, a proporVi dei viaggi in Stati che ancora permettono di passare alcuni giorni normali. E’ veramente interessante – e triste – come, a distanza di pochi mesi, quello che ci pareva normale sia ora un qualcosa della quale di andare alla ricerca con un viaggio “esotico”.

Non ci è facile qui darvi dei programmi precisi, per vari motivi. Ma ciò dovrebbe essere un plus non un minus, in quanto potremo organizzare su misura per Voi, come meglio desiderate! Infatti:

  • le regole di accesso anti-covid nei vari Stati balcanici cambiano usualmente tra estate e inverno, o anche… più spesso, quindi non possiamo ora qui dirvi cosa serve per andare dove (tampone rapido? PCR? Vaccino? Guarigione? Vaccino + test negativo? e chi più ne ha più ne metta). Ovviamente nei nostri viaggi prediligiamo gli Stati che chiedono solo tampone rapido, e ovviamente (se ci sono) gli Stati ad “entrata libera” (ciò può accedere più di frequente di estate, difficilmente in inverno).
  • I nostri programmi possono essere personalizzati al 100%, realizziamo viaggi anche per solo 2 persone, o per gruppi più grandi (4-10 persone circa, anche se non c’è un limite preciso)
  • I viaggi possono essere organizzati coi i nostri veicoli 4×4, oppure voi potete viaggiare col vostro veicolo, e noi col nostro. Ovviamente se il vostro è un veicolo “normale” percorreremo strade asfaltate.
  • Lo stile e il fine dei viaggi verranno definiti assieme a voi, e anche il budget. Si possono organizzare viaggi avventurosi su percorsi 4×4, dormendo e mangiando in sistemazioni non costose, o si possono organizzare viaggi più “classici” tipo visitare Mostar o Sarajevo, e dormire in hotel 4 o 5 stelle eccetera. Siamo liberi (?! eheheh) di decidere cosa e come farlo.

Per darvi qualche esempio pratico:

  • weekend istriano presso il nostro B&B, dal venerdì sera a domenica mattina, con ottime cene fatte in casa, tour in 4×4 a visitare cantine e borghi medievali, 300€ a persona a partire da 4 persone (bevande escluse)
  • weekend lungo Istria + Bosnia Erzergovina, dal giovedì a domenica. Giovedì cena e pernottamento in Istria, poi venerdì si attraversa la Croazia volendo anche con percorsi 4×4, e poi 2 pernottamenti a Bihac, gustandosi la libertà al 100%… potrete anche ri-assaporare la trasgressione di fumare nei ristoranti ahahaha! i meno giovani di voi se la ricorderanno…. Libertà totale in Bosnia Erzegovina, vi parrà un viaggio indietro nel tempo! Da provare! Poi domenica ritorno per asfalto in Istria e proseguimento verso il vostro domicilio. Prezzo indicativo: 500€/persona minimo 4 persone.

Ho fatto due esempi “a caso”, ma possiamo unire i “pezzi del puzzle” e creare 100 combinazioni diverse, basta volerlo!

 

Di confini non ne ho mai visto uno. Ma ho sentito che esistono nella mente di alcune persone.
(Thor Heyerdahl)

A presto!

Post Scriptum: consiglio pratico, quando guardate su viaggiaresicuri le varie restrizioni per entrare nei vari Stati balcanici, concentratevi su quanto viene richiesto dallo Stato di destinazione. E’ un’ovvietà ma il sito della Farnesina pare fatto apposta per inculcarvi tante complicazioni inutili e farvi paura. Tenete a mente che nei viaggi via terra, rientrando in Italia, non c’è confine di Schenghen tra Italia e Slovenia, quindi di fatto nessuno sa che eravate all’estero, perchè al valico di confine SLO/I non c’è nessuno a controllarvi. Se al caso ci fosse (è possibile che una pattuglia stazioni in modo estemporaneo presso il confine) si tratterà di un controllo a campione. In ogni caso consigliamo di fare il pieno di carburante a pochi km dal Confine medesimo, qualche minuto prima di varcarlo, in modo che se le forze dell’ordine vi chiedano da dove venite, potete dire (e il bello è che nemmeno mentite) di provenire dal distributore di carburante. Eravate a Trieste a fare un giro (è legale gironzolare per Trieste… anche se siete di Napoli) e siete andati oltre confine a fare il pieno. “Fare il pieno” oltre confine è lo sport nazionale dei triestini, per via del prezzo minore.

E’ anche vero che la “legge” prevede (può prevedere… la cambiano ogni 2 settimane…) che anche se uno metta il naso 10 secondi oltre la linea di confine Italia/Slovenia della ripresentarsi in Italia con un tampone e/o fare la quarantena o meglio auto-isolamento fiduciario, ma non è detto che le forze dell’ordine siano così fiscali. E anche se lo fossero, avete sempre il diritto di raggiungere il vostro domicilio senza tampone e di farlo (al caso) una volta arrivati. Insomma bisogna essere creativi e non arrendersi! Coraggio!